AVVOCATO SUCCESSIONI TORINO - Studio Legale Tamagnone Di Marco
AVVOCATO SUCCESSIONI TORINO
CHI SIAMO
Lo Studio Legale Tamagnone Di Marco è altamente qualificato nel diritto delle successioni e nel contenzioso ereditario. I nostri avvocati esperti in successioni a Torino hanno acquisito una notevole competenza in questo settore grazie al continuo studio ed approfondimento ed all’elevato numero di casi trattati.
Assistiamo le famiglie in sede di pianificazione ereditaria valutando sia gli aspetti legali che fiscali della trasmissione del patrimonio.
Siamo al fianco degli eredi per il reintegro della quota di legittima, per l’impugnazione dei testamenti invalidi, per la divisione del patrimonio ereditario e per tutti gli adempimenti burocratici in materia di eredità.
Forniamo assistenza legale per cause ereditarie e di impugnazione del testamento, mediazione e contenzioso ereditario, successioni internazionali, accettazione o rinuncia dell’eredità, accettazione con beneficio di inventario.
Lo studio legale è composto da 7 professionisti con una vasta esperienza in materia di diritto civile, commerciale, immobiliare e tributario ed è diretto dagli avvocati Edoardo Tamagnone e Cesare Di Marco, altamente qualificati nell’ambito del diritto patrimoniale.
La sede principale dello studio è nel cuore di Torino, in Corso Fiume n. 2 ma siamo operativi su tutto il territorio nazionale. Ci potete contattare per un parere sul vostro caso al numero 011-6605068.
Il diritto ereditario è una materia di nicchia del diritto ed è indispensabile una conoscenza approfondita per padroneggiarlo. Il trasferimento del patrimonio è un evento molto importante nelle dinamiche familiari: con l’apertura della successione si acquisiscono i diritti connessi alla qualità di erede, i beni ereditari, i debiti del de cuius e gli obblighi fiscali in materia successoria. E’ fondamentale avere al proprio fianco un professionista esperto in successioni che possa valutare attentamente le delicate conseguenze di ogni scelta.
In ambito successorio abbiamo assistito note famiglie imprenditoriali italiane che hanno creato importanti complessi industriali o commerciali sia in fase di pianificazione ereditaria sia, in alcuni casi, nella definizione dei contrasti sorti tra gli eredi.
Siamo stati al fianco di numerose famiglie eredi di importanti patrimoni immobiliari che si sono affidate alla nostra consulenza per la risoluzione delle diverse problematiche scaturenti dalla successione ereditaria.
Abbiamo ricercato patrimoni nascosti all’estero e occultati sia agli eredi che al Fisco.
Come comportarsi con i problemi di divisione ereditaria?
Come impugnare un testamento olografo?
Devo presentare la dichiarazione di successione?
Sono stato citato in giudizio per una eredità, cosa devo fare?
Come dividere la massa ereditaria?
Quando bisogna accettare l’eredità con beneficio d’inventario?
Abbiamo risolto numerosi casi successori relativi a:
Testamenti Nulli
Polizze Vita Con Beneficiari Terzi Estranei Alla Famiglia
Vendite Immobiliari Fittizie Lesive Della Quota Di Legittima Spettante Agli Eredi
La successione si apre al momento della morte della persona (il cd. de cuius) e determina il trasferimento in capo agli eredi o ai legatari del patrimonio del defunto. La legge italiana prevede due tipologie di successione:
la successione legittima: opera in assenza di testamento (o quando il testamento dispone soltanto su alcuni beni) e prevede la devoluzione dell’eredità secondo i criteri e le quote stabilite dalla legge in favore dei parenti prossimi del de cuius.
la successione testamentaria: opera secondo le previsioni indicate dal de cuius che ha già stabilito nel testamento a chi debbano essere trasferiti i beni ereditari. Tuttavia sono richiesti rigidi requisiti di forma per la validità del testamento (che in caso contrario potrà essere dichiarato nullo). Inoltre il testatore potrà disporre soltanto di una porzione del proprio patrimonio (la cd. “quota disponibile”) dal momento che la legge individua la cd. “quota di legittima” in favore degli eredi legittimari, i familiari più stretti del de cuius.
Quando la quota di legittima è stata erosa dalle disposizioni dal de cuius, mediante il testamento o tramite donazioni fatte in vita, si ha una lesione della legittima. In tal caso, per reintegrare la porzione lesa gli eredi devono esercitare l’azione di riduzione.
Tuttavia per determinare la quota di legittima e quella disponibile occorre ricostruire l’intero asse ereditario, attraverso la cd. riunione fittizia del relictum con il donatum. Questa operazione è di fondamentale importanza per la risoluzione delle problematiche ereditarie ed è preliminare alle eventuali azioni di riduzione
Testamento
Il testamento è l’atto con il quale la persona dispone dei propri beni e del proprio patrimonio per il tempo in cui non sarà più in vita.
Con il testamento, l’interessato può scegliere una distribuzione dei beni tra i successori diversa da quella prevista dalle regole della successione legittima, prevedendo, ad esempio, lasciti ad istituti benefici o persone estranee al nucleo familiare.
Per evitare che il testamento venga impugnato occorre però tenere presente che la legge riserva ai familiari più stretti una quota dell’eredità (la cosiddetta “quota di legittima“), il cui ammontare varia a seconda del numero e della qualità dei legittimari e della quale il testatore non può disporre liberamente.
Inoltre il testamento può essere contestato anche per il mancato rispetto dei requisiti di forma: nel caso del testamento olografo (quello scritto direttamente dall’interessato), ad esempio, è necessario che questo sia redatto interamente di pugno dal de cuius, datato e sottoscritto personalmente.
Pertanto è fondamentale l’assistenza di un professionista esperto nel diritto delle successioni sia in sede di redazione del testamento sia in sede di interpretazione delle clausole testamentarie.
Molto spesso si verificano fatti gravissimi, anche penalmente rilevanti, che rendono impugnabili alcuni testamenti perché ricorrono casi di manomissione di un testamento olografo (ad esempio con una firma falsa) oppure di circonvenzione di persona incapace, indotta a redigere un testamento ingiusto, approfittando delle precarie condizioni di salute mentale.
Divisione Ereditaria
Quando si apre una successione legittima gli eredi acquisiscono il patrimonio del defunto in comproprietà, pertanto ciascuno ne è proprietario soltanto pro quota.
La divisione ereditaria è lo strumento mediante il quale si scioglie la comunione sussistente tra gli eredi sui beni caduti in successione e viene assegnata a ciascuno degli eredi la quota spettante secondo la legge.
Prima di procedere alla divisione bisogna formare la massa ereditaria e procedere alla stima dei beni. Poi vengono individuate le quote da attribuire a ciascun coerede e corrispondenti alla quota di diritto ad essi spettanti nella comunione ereditaria. In altre parole occorre formare porzioni di valore corrispondente alla quota ideale vantata nella comunione. In mancanza di beni ereditari di valore omogeneo sarà necessario procedere a conguagli in denaro tra gli eredi, ad esempio quando il controvalore economico di un immobile assegnato superi l’ammontare della quota percentuale spettante all’erede che ne è divenuto intestatario.
In caso di mancato accordo ciascun coerede può agire in giudizio per chiedere la divisione giudiziale dell’eredità che deve essere preceduta dalla mediazione civile obbligatoria.
Lo Studio Legale Tamagnone Di Marco assiste gli eredi nella ricostruzione e nella ripartizione dell’asse ereditario, mediante il raggiungimento di un accordo negoziale di divisione, la procedura di mediazione civile oppure tramite l’azione giudiziale di divisione ereditaria.
Eredità e Debiti
L’eredità non comprende soltanto i beni ed i crediti di cui è titolare il defunto, ma anche i suoi debiti che si trasmettono agli eredi.
È pertanto fondamentale ricostruire con precisione l’asse ereditario, comprensivo delle passività e dei debiti, prima di accettare l’eredità. In particolare occorre verificare i debiti del de cuius con gli enti previdenziali e con il Fisco e la presenza di eventuali debiti o fideiussioni bancarie.
Tuttavia è possibile limitare l’esposizione debitoria degli eredi attraverso l’accettazione dell’eredità con beneficio di inventario. In questo caso, l’accettazione è subordinata alla rendicontazione delle voci attive e passive dell’asse ereditario. All’esito del rendiconto sarà possibile accettare pienamente o rinunciare all’eredità. L’accettazione con beneficio di inventario è obbligatoria in presenza di eredi minori o persone incapaci, mentre negli altri casi richiede una specifica dichiarazione formale in tal senso.
Nei casi peggiori sarà possibile procedere alla rinunzia all’eredità che, però, sarà possibile soltanto qualora i chiamati all’eredità non abbiano compiuto atti dispositivi sui beni ereditari che abbiano configurato una accettazione tacita.
Vista la delicatezza della questione e le rilevanti conseguenze economiche a carico degli eredi è fondamentale essere assistiti da un avvocato esperto in successioni nelle procedure di accettazione beneficiata e di rinunzia all’eredità.
Eredità all’Estero
La mobilità internazionale delle persone e delle famiglie pone sempre più spesso il fenomeno della successione di beni all’estero.
La Commissione Europea stima, quindi, in oltre 450.000 ogni anno le famiglie impegnate in una successione internazionale che si riscontra qualora i beni o gli eredi del defunto si trovino in uno Stato diverso da quello ove si è aperta la successione.
Può avvenire, infatti, che un cittadino straniero acquisti un bene nel nostro Paese, pur continuando a vivere all’estero, oppure che un cittadino italiano, che possiede immobili in Italia, decida di spostare la propria residenza all’estero e trasferire la sede dei propri interessi fuori dal territorio italiano.
Tuttavia le diverse normative nazionali divergono su alcuni punti fondamentali come – ad esempio – la determinazione della quota di riserva ereditaria, il trattamento del coniuge superstite, l’individuazione dei successibili e delle relative quote.
Da alcuni anni, all’interno dell’Unione Europea, è in vigore il regolamento UE n. 650/2012 che ha dettato regole uniformi per l’individuazione della legge applicabile e del foro competente oltre ad aver introdotto il Certificato Successorio Europeo, per agevolare il riconoscimento della qualità di erede all’estero.
Viste le problematiche in questa materia è di fondamentale importanza poter contare sull’assistenza di professionisti qualificati nel campo delle successioni internazionali, con solide relazioni con corrispondenti esteri in grado di rivolgersi direttamente agli istituti di credito e alle istituzioni estere per rintracciare il patrimonio del de cuius ed assolvere correttamente agli obblighi connessi all’eredità.
Eredità e Fisco
La gestione di un’eredità pone importanti conseguenze sotto il profilo tributario.
Infatti tramite un’adeguata pianificazione successoria sarà possibile conseguire un legittimo risparmio di imposta fruendo, ad esempio, delle esenzioni in materia di imposte di successioni.
A tal fine è necessario procedere all’analisi del patrimonio, calcolare le quote ereditarie, considerare le donazioni passate e future, le disposizioni testamentarie, le quote assegnate, le possibili lesioni delle quote di legittima e l’ammontare delle imposte di successione.
Una consulenza preventiva, dunque, può permettere di prevenire possibili liti fra futuri eredi e risparmiare sulle imposte di successione.
Infine va ricordato che dopo l’apertura della successione la normativa fiscale italiana impone agli eredi l’obbligo di presentare la dichiarazione di successione, un incombente di natura fiscale, finalizzato al conteggio ed al pagamento dei tributi dovuti per legge dagli eredi.
La dichiarazione di successione va presentata all’Agenzia delle entrate, nella sede di residenza del defunto entro un anno dalla sua morte, unitamente ai documenti attestanti l’entità dell’asse ereditario. Le imposte variano a seconda della consistenza del patrimonio caduto in successione e del grado di parentela degli eredi.
Lo Studio Legale Tamagnone Di Marco può assistere gli eredi per tutti gli adempimenti in materia di eredità, dai rapporti con gli istituti di credito, lo svincolo delle relazioni bancarie, la raccolta dei documenti necessari, quali certificati anagrafici, visure catastali, certificazioni sulle proprietà immobiliari, documentazione bancaria per la corretta presentazione della dichiarazione di successione.
Grazie alla notevole esperienza maturata in questo peculiare settore giuridico, lo Studio Legale Tamagnone Di Marco fornisce consulenza in tutti gli ambiti del diritto successorio, occupandosi di assistenza legale per cause ereditarie e questioni successorie:
redazione della dichiarazione di successione;
accettazione dell’eredità, accettazione con beneficio di inventario;
rinuncia all’eredità;
redazione del testamento e degli atti dispositivi di ultima volontà;
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